Tamponi: i chiarimenti dell’AUSL, con il “fai da te” positivo occorre chiamare il medico di famiglia

1' di lettura 30/12/2021 - Sono tantissimi i cittadini che si sottopongono a tampone per accertarsi di non essere positivi al coronavirus, anche per poter trascorre questi giorni di festa insieme a familiari ed amici, in sicurezza.

E per fare chiarezza su cosa occorre fare in caso di positività accertata dai vari test disponibili, interviene l’Azienda USL.

Chi risulta positivo a test “fai da te”, cioè acquistati in esercizi privati e auto-somministrati, deve contattare il proprio medico di famiglia (o pediatra in caso di minori fino a 14 anni) o il servizio di guardia medica. Saranno questi ultimi a prescrivere il tampone molecolare.

Invece, la positività di chi si sottopone a test rapido in farmacia (qui la lista aggiornata) è comunicata automaticamente, oltre che al diretto interessato, anche al Dipartimento di Sanità Pubblica dell’AUSL .

Si ricorda inoltre che per eseguire un tampone molecolare alle postazioni drive-through dell’AUSL è sempre necessario l’appuntamento fornito dal Dipartimento di Sanità Pubblica.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-12-2021 alle 09:48 sul giornale del 31 dicembre 2021 - 107 letture

In questo articolo si parla di attualità, comunicato stampa, ausl di Parma

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